FabLab Junior: una casa per maker in erba

Avete mai “suonato” la frutta? O creato un’animazione strabiliante? Li conoscete gli Ozobot? E i Lego Mindstorms? Se siete appassionati di STEAM Education, robotica e tecnologia in generale e non siete più alti di 1 metro e 50, c’è una bellissima novità! A Fiorano Modenese – per la precisione a Spezzano di Fiorano – è nato il FabLab Junior di Casa Corsini, uno spazio dedicato alla tecnologia creativa per bambini e ragazzi, all’insegna dell’educazione scientifica e dell’innovazione.

Un vero e proprio Paese dei Balocchi per gli amanti della cultura maker come la Tata che nei giorni scorsi è andata a sbirciare il laboratorio per voi.

Il FabLab (prima di tutto, ricordate che cos’è un FabLab? Potete fare un ripassino nel glossario qui sotto!) è uno spazio coloratissimo e stimolante dove dar sfogo alla propria creatività attraverso strumenti per maker in erba come stampanti 3D, collezioni di Ozobot, Lego robotici, circuiti Led, schede elettroniche, inchiostro conduttivo e chi più ne ha più ne metta. Si tratta di un luogo unico nel suo genere perché pubblico - quindi accessibile a tutti - e intrecciato al FabLab “per adulti” già esistente a Casa Corsini, divenendo così un vero e proprio punto di riferimento per la comunità tecnologica del territorio. È infatti integrato nella rete dei servizi comunale e sarà quindi a disposizione di famiglie, scuole, ludoteche e biblioteche locali.

Qui la Tata ha avuto un ruolo molto speciale: era un afoso pomeriggio di qualche tempo fa, quando ebbe un lampo di genio. In un luogo così creativo come Casa Corsini perché non dare spazio anche a piccoli inventori e inventrici creando uno spazio interamente riservato a loro? Uno spazio dove trovare giochi e strumenti STEAM che altrimenti sarebbero di difficile reperimento e che sono spesso molto costosi, dove collaborare con altri ragazzi e ragazze sotto la guida di educatori preparatissimi e appassionati sempre pronti a mettere in campo nuove sfide.

Così è nata l’idea del FabLab Junior ed è iniziata una lunga progettazione a più menti insieme allo staff dell’associazione Lumen, che si è finalmente concretizzata il mese scorso con l’inaugurazione dello spazio.

Il laboratorio è aperto a tutti e tutte e ospiterà regolarmente corsi e laboratori di coding, robotica, stampa e modellazione 3D, pixel art, video making e tinkering: l’obiettivo è avvicinare anche i più piccoli alle materie scientifiche in modo creativo, allenando il pensiero computazionale e creando una comunità di giovanissimi innovatori.

Non solo: per garantire continuità educativa e diffondere il più possibile una cultura scientifica innovativa, ampio spazio sarà dedicato alla formazione di insegnanti ed educatori affinché riescano a comprendere il potenziale delle nuove tecnologie, integrandole sempre più nei propri programmi scolastici.