Laboratori alle scuole medie Hack

Alla scuola media M.Hack abbiamo svolto dei laboratori di informatica con i ragazzi di prima, seconda e terza, che rappresentano un progetto formato da tre incontri di due ore per ogni sezione.

Con le classi prime, come incontro iniziale, abbiamo utilizzato word, introducendolo attraverso google drive, creando una cartella con i vari tipi di programmi contenuti in esso(presentazioni, fogli e documenti google).I ragazzi poi hanno dovuto correggere un capitolo del libro di Harry Potter inserendo maiuscole, spazi, punteggiatura e sistemando, con adeguata forma e intestazione, una parte del testo che rappresentava una lettera.

Con le seconde, invece, abbiamo utilizzato Geogebra, programma matematico che comprende geometria, algebra e analisi, con il quale gli alunni hanno imparato a creare figure geometriche e a utilizzare tutti i comandi come per esempio creare poligoni regolari e non, effettuare simmetrie e rotazioni, misurare angoli, perimetro e area (utile anche per fare esercizi a casa). Dal 2D si passa poi alla modellazione 3D, con l'ultimo incontro.

Con le terze si va più sul difficile iniziando il discorso della programmazione. Come prima lezione abbiamo parlato delle fake news, sempre più presenti su internet, e che bisogna fare attenzione a ciò che si legge verificando sempre che le fonti siano presenti e attendibili. Abbiamo anche guardato un video che introduceva il complesso mondo di internet, ovvero una rete che connette vari dispositivi in tutti il mondo con il quale si trasmettono le informazioni. Hanno anche utilizzato il programma Cmd (Command) per vedere il codice ip (Internet Protocol) che identifica un dispositivo collegato a una rete e per individuare il percorso seguito dai vari siti sulle reti.

Come attività pomeridiana, sempre alla scuola Hack, abbiamo tenuto un laboratorio di robotica. Attraverso Arduino i ragazzi hanno programmato i movimenti di un braccio meccanico regolati da 6 motori. A ogni gruppo era affidato il controllo di un motore che inizialmente si trovava in una posizione di riposo. Ogni motore aveva un certo angolo di rotazione da fargli eseguire per esempio da 0° a 90°/180° o da 15° a 165°, e all’estremità del braccio era presente una pinza, aperta a 10° e chiusa a 73°, la quale permetteva al braccio di afferrare oggetti e spostarli.

Un’ altra attività è stata il laboratorio di web design dove i ragazzi e le ragazze hanno dovuto utilizzare la loro creatività per realizzare il sito della scuola e poi successivamente corregge gli errori creati. Hanno aperto anche un profilo Instagram e Facebook per aggiornare sempre i genitori e gli studenti sulle nuove notizie.

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