Attivare i laboratori a scuola: una mini guida

Lo avete chiesto in tanti, perciò è arrivato il momento di fare chiarezza.

Come si fa ad attivare un laboratorio della Tata a scuola?

Prima di cominciare è bene sapere che, qualunque laboratorio tenuto da professionisti esterni, non può essere attivato “magicamente” su richiesta. Ogni attività dovrebbe essere sempre avvallata dal Consiglio di classe e da quello dei genitori, che mantengono il diritto di far partecipare o meno i propri figli e le proprie figlie ai laboratori. Se parliamo di attività durante l’orario scolastico, poi, il progetto dovrà passare per un bando a cui i professionisti potranno aderire.

E’ bellissimo quindi vedere entusiasmo per i laboratori proposti dalla Tata, questo ci rende molto orgogliosi, ma è utile conoscere bene le opportunità e gli adempimenti da seguire per poterli attivare nel proprio istituto! :)

Come si attiva un laboratorio della Tata a scuola?

Innanzi tutto è bene distinguere tra i progetti per i più piccoli (coding, robotica creativa, stampa 3D, ecc) e formazione per insegnanti.

La Tata è infatti in grado di ideare progetti su misura per classi di bambini e bambine dai 5 anni, proponendo attività creative, divertenti e originali dedicate al mondo STEAM che impieghino strumenti e software didattici innovativi come Little Bits, Micro Bit, Scratch, stampante 3D e tanto altro.

Ma è anche in grado di progettare corsi per docenti ed educatori (singoli o di gruppo) per imparare a usare quegli stessi strumenti o per integrare le nuove tecnologie nella didattica in maniera divertente e innovativa (qualche settimana fa, ad esempio, abbiamo parlato di green screen).