• Instagram
  • Facebook
  • Twitter

STEAM a domicilio, M come Matematica

21.03.2020

Le scuole sono chiuse ormai da settimane e le lezioni si possono seguire soltanto via Internet, ma rimane ancora parecchio tempo libero e la voglia di giocare è sempre tanta.

 

Come fare quindi per impiegare tutte queste ore coniugando divertimento, gioco e magari… un pizzico di matematica?

 

Per nostra fortuna, i giochi da tavolo possono correre in nostro aiuto, come hanno già fatto in passato in altri momenti storici difficili.

 

 

Basti pensare al matematico polacco Karol Borsuk, il quale durante l’occupazione nazista si inventò Hodowla zwierzątek (che in Italia conosciamo con il titolo di Super Farmer) per insegnare tabelline, probabilità ed equivalenze ai bambini nei rifugi.

 

Non è però questo il gioco da tavolo che vogliamo consigliarvi di provare oggi, bensì Optimus.

 

Edito in Italia da Devir e noto ai più con il titolo internazionale Ganz Schön Clever (letteralmente: “abbastanza intelligente”): un gioco di dadi e schemi da completare che può essere utilizzato da 1 a 4 giocatori, senza troppi limiti di età dagli 8 anni in su.

 

 

!! ATTENZIONE !!

Per provarlo non devi per forza acquistarlo! Continua a leggere..
Inoltre quasi tutti i giochi da tavolo nascondono logiche matematiche nei loro meccanismi di gioco! Divertiti a scovarle in quelli che già hai a casa.

 

 

Prima di iniziare la partita, ogni giocatore prende un foglio dall’apposito blocco e lo posiziona davanti a sé, munendosi di un pennarello. I sei dadi da sei vengono poi consegnati al primo giocatore, mentre la scatola originale dev’essere posta al centro del tavolo, con il vassoio d’argento stampato ben in vista.

 

Il giocatore di turno lancia tutti i dadi, dopodiché sceglie quale colore attivare: a seconda, infatti, di questo dovrà usare il risultato del dado nell’area corrispondente e scartare nel vassoio d’argento tutti i dadi di valore inferiore.
 

Gli altri dadi rimasti (di valore pari o superiore) vengono poi lanciati di nuovo e il giocatore ne sceglie un secondo seguendo la stessa logica. Dopo aver usato quest’altro dado, si esegue un terzo lancio, che porta alla selezione dell’ultima azione da compiere.
 

Alla fine di ogni turno, nel vassoio d’argento rimangono pertanto tre dadi, che i rivali dovranno scegliere per eseguire un’azione extra. Dopo aver completato da quattro (in quattro giocatori) a sei (in solitario oppure in coppia) turni pro capite, si tirano le somme: si considerano i punteggi di ognuna delle cinque aree della plancia, si sommano e chi ha ottenuto il valore più alto viene proclamato vincitore!

Scendendo nel dettaglio, ognuna di queste aree ha un colore che la contraddistingue (e che è lo stesso di un dado, mentre il sesto dado -di colore bianco- funge da jolly) e un sistema diverso per segnare i risultati, ottenere punti e conferire bonus:

  • il riquadro giallo presenta una griglia 4×4, in cui andiamo a “crocettare” il valore ottenuto con il dado giallo o bianco; completando una riga, una colonna o una diagonale principale si ottengono punti aggiuntivi, oppure bonus da inserire in caselle vuote delle altre aree;

  • il riquadro blu ha tre righe di caselle (una da tre e due da quattro), in cui andremo a “crocettare” i risultati ottenuti sommando i valori dei dadi blu e bianco; anche in questo caso, ultimando una riga o una colonna si ottengono bonus di diverse tipologie, mentre a fine partita garantirà dei punti in funzione degli spazi cancellati (1 per 1, 2 per 2, 4 per 3, 7 per 4...);

  • la riga verde permette di segnare progressivamente le caselle, a patto che si ottenga un valore maggiore o uguale a quello riportato nel primo quadretto libero (si parte da 1 e si arriva fino a 5, per poi ricominciare e arrivare fino a 6); più caselle si riempiono, più punti si ottengono (seguendo la progressione dei numeri triangolari: 1, 3, 6, 10, 15...);

  • la riga arancione invece richiede di inserire direttamente un valore numerico (e non una semplice crocetta) senza seguire regole particolari; più sarà alto e meglio sarà, specialmente nelle tre caselle con il moltiplicatore “x2” e in quella con il “x3”;

  • la riga viola infine richiede allo stesso modo il solo numero, ma sempre in ordine crescente; quando però si raggiunge il “6” è possibile ripartire da “1” e proseguire con più sequenze fino all’ultima casella.

Vi facciamo notare che in ognuna di queste ultime tre righe, proprio come nei due riquadri in alto, di tanto in tanto compaiono delle icone che rappresentano diversi bonus e consentono di “crocettare” caselle libere in altre aree, di rilanciare e/o di riutilizzare i dadi. 

Si innescano così delle “combo” che permettono di riempire anche tre o quattro caselle con un solo dado.

Ad esempio, il giocatore segna la terza ed ultima casella nella riga più in alto della zona blu, poi riporta il 5 nella quinta casella della linea arancione, dopodiché aggiunge la crocetta nella prima casella della terza riga del riquadro giallo e di nuovo segna una casella nell’area blu, per completare un altro bonus, e così via…

Tra le varie icone dei bonus ce n’è una speciale, che raffigura il logo del gioco, ovvero una volpe rossa stilizzata: ogni icona sbloccata darà un “boost” di tanti punti quanti quelli ottenuti nell’area meno proficua della propria plancia.

 

In questo periodo di isolamente domestico, ci teniamo a ricordare che esiste persino una variante in solitario di Optimus: ogni volta che il giocatore termina il proprio turno, rilancia tutti e 6 i dadi e piazza i 3 di valore più basso nel vassoio d’argento; dopodiché deve scegliere la propria azione aggiuntiva tra uno di questi tre, fingendo che siano gli scarti di un giocatore virtuale.

 

Non solo: per i più pigri, per i più incalliti giocatori digitali e per tutti i curiosi che vogliono provare Optimus prima di acquistarlo, vi informiamo che esiste una versione online del gioco in lingua tedesca:

https://www.schmidtspiele.de/static/onlinespiele/ganz-schoen-clever/

L’interfaccia è estremamente semplice e bisogna imparare giusto un solo termine (“würfeln”) che semplicemente significa… “dadi”: questo tasto, infatti, fa partire tutti i nostri lanci e mette a nostra disposizione i dadi da scegliere.
[Puoi sempre usare la traduzione automatica dell tuo browser]

 

Concludiamo con un’ultima indicazione: se vorrete provare il gioco in solitario, potrete considerarvi soddisfatti se riuscirete a posizionarvi tra i 150 e i 199 punti, mentre sarete davvero bravi se ce la farete a superare i 200 punti a fine partita!

 


Chi ha scritto oggi questo post?
 

Luca Busani
Appassionato di tecnologia, di giochi da tavolo e di tutto ciò che è arte, dal cinema alla fotografia, mi occupo di educazione e di altri servizi per aiutare i nostri bambini a crescere e la nostra società a migliorare. 

 


 

Please reload