Robotica delle Emozioni

Questa quarantena penso abbia fatto riflettere tutti molto.. Sicuramente siamo stati molto impegnati nel creare contenuti per i bimbi che da casa hanno dovuto continuare la scuola. Penso a tutti e tutte le insegnanti e al loro coraggio!

Mai come in questo periodo stiamo vivendo mille più una emozioni. ma sappiamo davvero cosa sono? E come possiamo gestirle per imparare a collaborare e stare bene con noi e con gli altri? Non possiamo dimenticarci di loro.. nemmeno quando facciamo lezione!

Scommetto che molti di voi sanno che si parla ormai da un po' di intelligenza emotiva.. ma avevate mai pensato che si potrebbe proprio usare la robotica e ii robot per parlarne e approfondirla?

Oggi insieme ad Alice Fava educatrice di AliAperte ci proviamo con gli OZOBOT che si prestano molto grazie ai loro colori. So che molti però non li hanno oppure li hanno solo a scuola, ecco perché lo stesso si può fare anche con il MICRO:BIT da casa, basta un pc, una connessione internet e voglia di sperimentare. Con gli Ozobot abbiamo usato i colori, con il micro:bit simulato abbiamo usato le faccine :D

Che cosa sono le emozioni?

Sono risposte, complesse e multidimensionali che mediano il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. Sono un ponte fra l'interno e l’esterno!

Ogni emozione ha un proprio valore e significato, non sono giuste o sbagliate, positive o negative. Tutte hanno uno scopo ben preciso, anche quelle che possiamo vedere come più difficili. Ci aiutano a vivere un momento di allerta (paura) o ci fanno rendere conto che c’è qualcosa che non va (rabbia – tristezza).

Andiamo a scoprirne 4!

PAURA

  • Quando si attiva? Nel momento in cui percepiamo un pericolo;

  • Scopo? Dopo un primo momento di (freezing) immobilità, sarà bene scegliere tra attacco o fuga al fine di riuscire a sopravvivere;

  • Come si manifesta? Viso pallido e rigido, accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione, rallentamento/mancanza della respirazione, bocca secca, mani e piedi freddi, “Mi si gela il sangue”.

RABBIA

  • Quando si attiva? Percezione di un pericolo, ma più che fisico esso può essere simbolico, esempio quando vivo un'ingiustizia, sento minacciata la mia autostima o la mia dignità personale;

  • Scopo? Rimuovere l’oggetto che crea frustrazione, ci mette in evidenza che stiamo vivendo un’insoddisfazione personale e su cosa dobbiamo lavorare;

  • Come si manifesta? Corpo pieno di energia da espellere il prima possibile. Accelerazione battito cardiaco, aumento della pressione, volto rosso, chiusura delle mascelle, aumento della sudorazione, “Mi sento una pentola a pressione”.

TRISTEZZA

  • Quando si attiva? La percepiamo nel momento in cui viviamo una perdita o una forte delusione, esempio un lutto, la fine di una relazione;

  • Scopo? Farci adeguare alla perdita dandoci l’opportunità di elaborare l’accaduto;

  • Come si manifesta? Caduta generale dell’energia psicofisica, del nostro stato d’animo, delle forze. Il corpo tende ere ricurvo su se stesso, volto poco tonico, sguardo spento, basso, “Non ho voglia di fare niente, non mi interessa niente”.

GIOIA

  • Quando si attiva? Nel momento in cui la nostra autostima viene gratificata. Esempio quando si attivano dei bei ricordi guardando vecchie foto, quando usciamo con amici/che oppure risolviamo un problema;

  • Scopo? Ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità.

  • Come si manifesta? Organismo disponibile ed entusiasta, sorriso sul volto, gote alte, maggiore attività di un centro cerebrale che inibisce i centri che generano pensieri non piacevoli, aumento dell’attenzione, migliori abilità di analisi e riflessione, maggiore funzionalità del sistema immunitario, attivazione generale dell’organismo, si percepisce più libertà; "Mi scoppia il cuore dalla gioia".

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